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Didattica


Leggere il cinema

Una proposta formativa per l'uso didattico delle immagini in movimento.

Da molti anni il mondo della scuola ha acquisito la consapevolezza che l’educazione all’immagine e l’utilizzo del cinema nella didattica sono un’esigenza irrinunciabile.

Se dunque, dal punto di vista della acquisizione di strumenti utili a “leggere il cinema” non siamo certo all’anno zero, è indubbio che le iniziative messe in campo sono spesso episodiche e intermittenti. La scuola italiana, lungi dal garantire un insegnamento istituzionalizzato di educazione alla comprensione delle immagini, presenta un panorama alquanto variegato e complesso. Resta il fatto che nei programmi ministeriali la storia del cinema e l’analisi del linguaggio cinematografico non hanno ancora acquisito lo status di materia curricolare.

Si assiste così a un fenomeno apparentemente paradossale: mentre trionfa la civiltà delle immagini e tutti noi, i giovani più degli altri, veniamo sottoposti a un bombardamento di immagini attraverso i media tradizionali e la rete web, spesso la scuola non riesce a trasmettere gli strumenti utili a decodificare e interpretare criticamente l’ininterrotto flusso iconico che ci investe.

“Promocinema” ha da tempo sviluppato “Leggere il cinema”, un programma di educazione all’immagine che punta alla formazione dei docenti. Attraverso seminari che utilizzano materiali appositamente predisposti, si vuole favorire l’acquisizione di strumenti che consentano agli insegnanti di vario ordine e grado di:

  1. acquisire nozioni di base della “grammatica e sintassi” delle immagini in movimento. Come si struttura una narrazione per immagini attraverso gli elementi costitutivi del linguaggio filmico: quadri, scene e sequenze, con esempi pratici e riferimenti alla storia del cinema.
  2. impiegare il cinema come sussidio e integrazione dell’insegnamento attraverso la visione di pellicole di qualità, che contribuiscano a facilitare la comprensione di periodi storici, di opere letterarie, di questioni sociali e politiche, sia datate che attuali.

In questo percorso possono e devono essere forniti gli strumenti critici utili a distinguere le opere cinematografiche di buona fattura dai “campioni d’incassi” di minore valore culturale.

Sarà possibile inoltre fornire ai docenti anche specifiche filmografie, corredate di schede tecniche, relative a percorsi tematici, argomenti storici, monografie, approfondimenti culturali in genere del cinema mondiale.